La Volpe a Nove Code è il cercoterio più potente; un singolo colpo di una delle sue nove code poteva provocare maremoti e abbattere montagne. Quando il demone attaccò il Villaggio della Foglia il Quarto Hokage lo sigillò dentro un neonato di nome Naruto, suo figlio, utilizzando il Sigillo del Diavolo e sacrificando la sua vita nel processo.

Il Demone Volpe è una bestia di pura malvagità. È intelligente, sadico, aggressivo. Tuttavia, ha un certo senso dell'onore, e sembra avere un certo rispetto per Naruto ed il Quarto Hokage. È inoltre piuttosto orgoglioso e si arrabbia molto quando Naruto rifiuta il suo chakra per affrontare Sasuke.
Essendo colui che ospita la Volpe a Nove Code, Naruto ha un grande potere di guarigione (gli basta una sola notte per riprendersi anche dopo battaglie molto impegnative), una resistenza elevatissima e pieno accesso all'immensa quantità di chakra della bestia.
Naruto normalmente usa Il chakra della Volpe quando è infuriato o quando si trova in pericolo di morte. La prima volta che usufruì della forza del demone, questi sfruttò la sua rabbia per controllarlo, ma in seguito, grazie all'aiuto del maestro Jiraiya, Naruto imparò a controllarlo e a mantenere coscienza di sé quando richiama piccole quantità di chakra della Volpe. Per farlo, Naruto viaggia nella propria mente e chiede al demone di fornirgli il suo chakra, che lui chiama "l'affitto" da pagare per vivere dentro il suo corpo. La Volpe accetta solo perché divertita dal coraggio di Naruto.
In seguito, mediante l'aiuto e i consigli di Yamato, Naruto cerca di controllare al meglio Il chakra della volpe a nove code e infine deciderà, per il bene suo e dei suoi amici, di non ricorrere più a tale potere.

Il chakra del demone volpe ha però degli effetti collaterali. Più chakra Naruto utilizza, più la sua personalità svanisce lasciando il posto a quella della bestia. Il grado con cui ciò avviene è proporzionale alla quantità di chakra richiamata. L'effetto sulla personalità di Naruto diventa significativo una volta che il ragazzo accede alle trasformazioni con le code, dove un'aura di chakra rosso a forma di Volpe lo avvolge. Il numero di code di chakra indicano il livello di potenza e influiscono sulla sua personalità. Utilizzando le trasformazioni da una a tre code, la personalità di Naruto rimane quella dominante, ma acquista anche parte della sete di sangue e della crudeltà propria del Demone. Superate le tre code (la trasformazione con quattro code è la più avanzata vista fino ad ora), la personalità della Volpe diventa predominante e Naruto acquista un grande potere distruttivo in grado anche di mettere in difficoltà persino Jiraiya e Orochimaru. Sfortunatamente, in questo stato, Naruto non riesce a distinguere gli amici dai nemici. Una tale quantità di chakra, inoltre, richiede stabilità, e quindi si concentra attorno al corpo del ragazzo. Come affermato da Yamato, il corpo di Naruto è come uno "scheletro" per Il chakra. L'intensa aura creata dal potere della Volpe lo ferisce bruciandogli la pelle e facendolo sanguinare da ogni parte. Ciò, combinato con l'accelerata rigenerazione delle cellule, indebolisce Naruto e gli accorcia la vita.
Nel caso si manifesti Il chakra della Volpe, Jiraiya consiglia di usare una pergamena da posizionare sul corpo di Naruto. La pergamena è in grado di sopprimere Il chakra della Volpe e far tornare Naruto in sé. Yamato ha anche dimostrato di saper sopprimere Il chakra della Volpe usando una tecnica che sfrutta la collana che Naruto porta al collo; infatti Yamato è l'unico dei sopravvissuti all'esperimento condotto da Orochimaru che aveva tentato di replicare le abilità innate del Primo Hokage, che era capace di controllare i Demoni rinchiusi nei corpi, innestando il suo DNA in alcuni neonati.
Il Terzo Hokage e Kakashi Hatake alludono al fatto che se Naruto perdesse completamente il controllo del chakra della Volpe il sigillo potrebbe rompersi e il demone liberarsi. Benché sia improbabile che il sigillo si rompa da solo, le chance che ciò avvenga aumentano quando Naruto richiama troppo chakra. Mentre sta parlando con Tsunade, Tenzou (Yamato) e Kakashi, Jiraya afferma che il sigillo stava pian piano svanendo.
Verso la fine della saga nel paese dell'Erba, viene rivelato che il demone volpe conosceva abbastanza bene i segreti del clan Uchiha. La relazione tra il clan e il demone è ancora un mistero, ma sappiamo che un membro del clan chiamato Madara Uchiha possedeva un chakra ancora più sinistro di quello della Volpe, e che alcuni del clan Uchiha possono sopprimere Il chakra del demone come fa Sasuke all'interno della mente di Naruto. Tuttavia, durante l'incontro-scontro fra Sasuke e la Volpe, il demone gli consiglia di non uccidere Naruto perché potrebbe pentirsene.
Sappiamo inoltre che l'unica persona in grado di controllare Kyubi, e, anche di evocarlo, era Madara Uchiha, risiedente al momento nel corpo di Tobi dell'Akatsuki.
In certi casi però Il chakra può condensarsi e assumere una forma molto particolare (simile alla volpe a nove code) intorno al corpo di Naruto, aumentandone notevolmente forza, velocità, chakra e prontezza di riflessi a seconda del numero di code. Al contempo però Il chakra della Volpe tende a bruciare il corpo di Naruto, che in sostanza gli funge unicamente da scheletro.

Stadi di trasformazione
Curiosità
Le nove code del Demone Volpe sono un chiaro riferimento al fatto che nella credenza giapponese una volpe possa avere fino a nove code. Generalmente più una volpe è vecchia e potente, più code possiede. Il numero di code può aumentare solo quando la volpe ha vissuto almeno mille anni; infatti, il numero aumenta in base all'età e alla saggezza. Le volpi che appaiono nei racconti giapponesi possiedono sempre una, cinque o nove code, mai un altro numero.
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